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La Paganese di Gianluca Grassadonia ritorna al Marcello Torre dopo una settimana e attende l’arrivo del Taranto. Gli azzurrostellati, reduci dalla vittoria contro il Catania, vogliono ottenere la replica e rendere le mura di casa un fortino. I pugliesi, d’altra parte, non hanno intenzione di sfigurare e puntano a rendere difficile la vita agli avversari.

La cronaca

Match avvincente, le squadre approcciano con la giusta mentalità. Il primo tentativo è all’11’ con Ferrara che esplode il destro dal limite, Baiocco respinge. Risponde Diop su un lancio di Tissone a scavalcare la difesa, Chiorra fa buona guardia e non rischia. Attorno al quarto d’ora è Marsili, ricevuta la sfera, a provarci dalla distanza: l’estremo difensore non è perfetto ed è costretto a chiudere in angolo. Al 17′ è Benassai a sfiorare il vantaggio da posizione invitante.

Al 20′ i campani colpiscono la traversa con il calcio di punizione del neo-arrivato Firenze. Il Taranto torna in avanti con i guizzi di Marsili prima e Giovinco poi, sul versante opposto è Cretella a far partire un tiro non insidioso per Chiorra. Al 36′ è ancora la traversa ad opporsi alla Paganese, la conclusione a giro di Cretella – su assist di Tissone – viene intercettata dai legni. Sulla ribattuta, Zanini fallisce il tap-in. Nel finale di frazione, Firenze – scattato sul filo del fuorigioco – regala il gol alla compagine locale con un tocco sotto.

Gli azzurrostellati ritornano sul rettangolo verde con la stessa determinazione. Eppure, i pugliesi agguantano il pareggio con Saraniti che approfitta dell’errore nel rinvio di Schiavi e punisce Baiocco con un rasoterra. La partita si appiattisce e nella parte centrale non regala particolari azioni. Gli allenatori, nel frattempo, si giocano forze fresche dalla panchina.

Al 75′ Zullo spaventa la retroguardia campana con un’incornata su angolo battuto da Marsili, parabola alta. All’84’ Giovinco tenta la giocata al volo dalla distanza, sfruttando la posizione fuori dai pali di Baiocco: l’idea non si materializza. Nel finale, la retroguardia di Grassadonia è chiamata ad allontanare le sortite d’attacco degli ospiti. Allo scadere Piovaccari – servito da Castaldo – scarica il mancino in porta e fa esplodere il Torre. Altri tre punti per la Paganese che si dimostra quadrata tra le mura amiche, per il Taranto arriva la beffa negli ultimi secondi.

Il tabellino

Paganese (3-5-2): Baiocco; Scanagatta, Schiavi, Murolo; Firenze (89′ Zito), Cretella, Tissone (83′ Volpicelli), Zanini, Manarelli; Castaldo, Diop (65′ Piovaccari). A disposizione: Caruso, Sbampato, Vitiello, Perlingieri, Pica, Schiavino, Guadagni, Iannone, Del Regno. Allenatore: Grassadonia

Taranto (4-3-3): Chiorra; Riccardi, Zullo (76′ Tomassini), Benassai, Ferrara; Bellocq (69′ Diaby – 79′ Cannavaro), Marsili, Labriola (46′ Italeng); Santarpia, Saraniti (70′ Civilleri), Giovinco. A disposizione: Loliva, Antonino, Pacilli, Granata, Ghisleni, De Maria. Allenatore: Laterza

Arbitro: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo

Marcatori: 45′ Firenze (P), 54′ Saraniti (T), 95′ Piovaccari (P)

Ammoniti: Schiavi, Piovaccari (P), Riccardi, Ferrara, Italeng, Benassai (T)