Casertana

Dopo un buon impatto di gara, il doppio giallo al centrale della Casertana spiana la strada alla vittoria barese.

Per la Casertana continua la maledizione del Pinto. Dopo nove turni la compagine di Caserta non ha ancora vinto una partita tra le mura amiche. Oggi pomeriggio, dopo un buon approccio, il doppio giallo a Konate ha favorito la qualità degli ospiti, bravi a colpire con Antenucci e Montalto con un gol per tempo. Auteri così riprende subito la caccia alla Ternana, mentre la Casertana resta pericolosamente invischiata nelle zone basse della classifica.

Casertana col 433 per conquistare il primo successo casalingo. Auteri conferma l’usuale 343

Padroni di casa in cerca di continuità dopo la boccata d’ossigeno contro il Francavilla. Guidi dunque si affida ad Avella in porta, con Konate a dirigere il pacchetto arretrato a quattro. La cerniera centrale invece è competenza di Varesanovic, Santoro e Bordin, mentre Icardi, Cuppone e Fedato compongono il tridente offensivo.

Come detto Auteri non abbandona il mantra del 343 affidando a Sabbione, Di Cesare e Celiento la protezione della porta di Frattali. A centrocampo la sorpresa è Bianco, con il mister ex Matera che spedisce in panchina Maita. In attacco, con gli inossidabili Marras ed Antenucci opportunità per D’Ursi.

Casertana tenace, poi il doppio giallo a Konate spalanca le porte al vantaggio firmato Antenucci

Al Pinto si parte con un primo quarto d’ora di scaramucce. Il Bari prova a dettare il gioco, con Marras in grande spolvero ed Antenucci sempre puntualmente in area, ma la Casertana tiene e non disdegna di ripartire in contropiede. L’equilibrio iniziale si protrae per quasi mezz’ora con uno spartito ben delineato: i padroni di casa attentamente organizzati e galletti intenti nello scovare una falla nel sistema di Guidi. Proprio allo scoccare del trentesimo minuto arriva la prima vera occasione della partita ed è di marca barese: D’Ursi si incunea in area rossoblu mettendo al centro per Antenucci che, dimenticato dalla difesa di casa, spreca malamente graziando Avella.

Il rischio corso pare stordire la Casertana che autolesionisticamente agevola il compito agli avversari: Konate perde la bussola e in 3 minuti si fa scioccamente cacciare per doppio giallo. Come preventivabile, l’espulsione sgretola le certezze campane: Guidi sostituisce l’ex Fedato con Ciriello, ma il Bari è compagine esperta e non si lascia sfuggire l’occasione di azzannare la preda ferita. Dopo cinque minuti esatti dal rosso a Konate, Bianco inventa per Antenucci che sul filo dell’offside beffa l’estremo difensore di casa portando i suoi in vantaggio sul finire di tempo.

Ripresa di gestione per il Bari che nel finale la chiude con Montalto

Il match riparte con il Bari fortemente intenzionato a chiudere anzitempo la pratica. Marras sguscia da tutte le parti creando già in avvio almeno due palle gol per sé e per l’onnipresente Antenucci. L’occasione più limpida è proprio dell’asse Antenucci-Marras, ma questa volta l’ex Livorno cestina di testa il gol del doppio vantaggio. Dal sessantesimo all’ottantesimo è praticamente un monologo barese, con la Casertana che annaspa incapace di trovare contromisure adeguate.

Nel finale di partita i rossoblu, in preda ad una frenesia d’orgoglio, trovano il gol del pari con Carillo, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. I ragazzi di Guidi provano con un ultimo sforzo ad acciuffare un insperato pari, ma il Bari in contropiede coglie l’occasione per chiudere definitivamente la contesa: Lollo pesca in area Montalto che spedisce in rete il pallone che suggella la vittoria a domicilio. Dopo cinque minuti di recupero il Bari di Auteri può festeggiare il ritorno ai tre punti.

Bari superiore, ma l’espulsione di konate incide come un’incudine

Il Bari rispetta il pronostico e torna dal Pinto con 3 punti molti importanti ai fini della rincorsa al primato. I bomber Antenucci e Montalto non tradiscono siglando un gol per tempo e regalando un sorriso ad Autieri. Partita quasi del tutto sotto controllo dei galletti, tuttavia insindacabilmente agevolati dalla grossolana espulsione di Konate.

Per Guidi ed i suoi uomini una nuova sconfitta che cancella il bel risultato di Francavilla. Certo, non sono queste le partite da vincere a tutti i costi, ma errori come l’autolesionismo di Konate dopo una prima mezz’ora di gara molto convincente alla lunga rischiano di pesare gravosamente.

Casertana-Bari 0-2: il tabellino

CASERTANA (4-3-1-2): Avella; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola (85′ Valeau); Icardi, Bordin, Santoro (55′ Matese); Fedato (43′ Ciriello), Cuppone, Varesanovic (86′ Origlia). A disp.: Dekic, Zivkovic, Longobardo, Petito, De Sarlo, De Lucia, Pacilli, Polito. All. Guidi

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani (80′ Semenzato), De Risio, Bianco (67′ Lollo), D’Orazio; Marras (88′ Candellone), Antenucci (80′ Montalto), D’Ursi (80′ Citro). A disp.: Marfella, Maita, Hamlili, Simeri, Corsinelli, Andreoni. All. Auteri

Arbitro: Di Graci di Como
Assistenti: Terenzio – Pedone
IV: Petrella

Marcatori: 45′ Antenucci (B), 87′ Montalto (B)
Note – ammoniti Konaté, Bordin, Ciriello, Matese (C), Celiento, De Risio, Sabbione (B). Espulso Konaté (C) per doppia ammonizione. Recupero.

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