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Sofferenza, difficoltà e svantaggio. È il riassunto dei primi venti minuti della Salernitana nel monday-night dello stadio Arechi. Perché la Cremonese ha dominato in lungo e in largo, ma alla fine il verdetto del campo resta sovrano. Con il carattere, la determinazione e la voglia di acciuffare la vetta della classifica, i granata si sono regalati la rimonta e hanno centrato un successo chiave. Agganciato l’Empoli al primo posto. Di seguito, le pagelle degli uomini di Castori.

Belec – Straordinario. Saracinesca abbassata, respinte tutte le offensive dei grigiorossi. Nulla può sul bolide di Valzania, ma si supera sul colpo di testa ravvicinato di Terranova e sui tentativi di Gaetano. Anche Celar deve arrendersi all’esplosività del guardiano del Cavalluccio. Voto 8

Casasola – Tecnicamente continua a far danni. In appoggio, in uscita e a supporto della manovra avanzata. Traversoni completamente sballati e fuori misura, chiusure in ritardo e un giallo speso per disattenzione. Involuzione rispetto alle prime uscite. Voto 5

Aya – Si è presto la Salernitana. Guida magistralmente il reparto, è uno dei pochi a mantenere alta la concentrazione dei compagni. Difensore roccioso, solido e complicato per qualsiasi avversario. E con il collega di reparto si completa a meraviglia. Voto 6.5

Gyomber – Consistenza e fisicità. Argina e limita Ciofani e Celar, lascia pochi palloni giocabili agli avversari ed esce anche palla al piede in alcune circostanze. Lo slovacco è un perno della Bersagliera, il tecnico ha trovato la coppia di centrali titolari. Voto 6.5

Lopez – Ancora sottotono, rilanci sbagliati e ritardo nelle marcature. Il cuore non basta, nemmeno il coraggio di provarci o l’intelligenza tattica. Soffre la catena laterale di Bisoli e rischia in diverse occasioni. Male, male! Voto 5

Kupisz – C’è ancora il suo timbro nella vittoria dei granata. E non la specialità della casa. Una girata di testa che s’infila in rete alle spalle di Volpe e regala un successo pesantissimo alla squadra. Anche in fase di copertura è utile alla causa. Voto 7 (86′ Schiavone s.v.)

Di Tacchio – Il Capitano è onnipresente. Soffre tra le maglie del centrocampo grigiorosso nel momento della costruzione, è più efficace in rottura. Morde le caviglie dei fantasisti della Cremo, protegge la difesa come può. Voto 6.5

Capezzi – Parte da titolare, gioca soltanto un tempo. Castori capisce che è uno degli elementi più in difficoltà sul manto erboso dell’Arechi e opta per la sostituzione al termine del primo tempo. Mai in partita e totalmente inesistente. Voto 5 (46′ Dziczek – Offre il suo contributo, in quantità soprattutto. Sta crescendo dopo la pausa forzata dovuta allo stop. Voto 6)

Anderson – L’italo-brasiliano è sottotono. E si vede. Qualche sporadica accelerazione, nessun sussulto ulteriore. In una posizione del rettangolo verde non consona non si esprime nel migliore dei modi. Un esperimento non riuscito nel ruolo di esterno. Voto 5 (66′ Cicerelli – Finalmente l’estro dell’uomo in maglia numero 10. Cambia completamente il volto della partita con il suo ingresso. E mette al centro un assist al bacio per la testa di Kupisz. Voto 6.5)

Tutino – Attacca la profondità, viene incontro alla sfera e si propone. Svaria su tutto il fronte d’attacco, non è mai pericoloso nell’area di rigore avversaria. Con un tiro-cross colleziona l’assist per il pareggio firmato Djuric. Voto 6 (87′ Bogdan s.v.)

Djuric – Poteva mancare la marcatura del gigante granata nella notte più importante finora? Assolutamente no. Ed eccolo che al 28′ si abbassa e in tuffo realizza il pari che scuote il gruppo. È l’highlander della Salernitana. Voto 6.5

Castori – Non si aspettava un avvio furioso e arrembante della Cremonese. Regge all’urto e indovina i cambi che spezzano il match. Voto 6

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