primicile

Rosario Primicile, direttore sportivo della Turris, è stato ospite della trasmissione ‘Lo Sport in Campania’ in onda su Televomero: “Inizialmente pensavamo di poter disputare un campionato diverso, avevamo una rosa importante, da prime sei, ma si sa che il calcio non è una scienza esatta. Abbiamo commesso qualche errore, e mi metto in prima linea come direttore, ma è pur vero che l’annata è stata condizionata da situazioni tecniche: Giannone, Leonetti e Santaniello, quest’anno, non hanno raggiunto insieme il minutaggio di Leonetti o i gol di Giannone dell’anno precedente. Fortunatamente abbiamo acquistato calciatori esperti come Maniero che ci hanno dato una grande mano. Contestazione? Fa parte del calcio come gli applausi. La contestazione ci sta, ma le offese non sono giustificabili. Soprattutto dirette a un presidente che ha dato tutto alla Turris e a Torre del Greco. Futuro? Il presidente non vuole lasciare la Turris. Vuole continuare e non vuole vedere una sua creatura fallire. Sta lavorando per cercare partner che possano dargli una mano. Il suo problema non è economico, ma psicofisico. Ha capito che, a causa del momento che sta vivendo, può solo danneggiare la Turris e la città di Torre del Greco. Per questo motivo sta cercando qualcuno che possa dargli una mano e condividere con lui i problemi che inevitabilmente sorgono durante un’annata. Se dovesse presentarsi qualcuno sarebbe pronto a ripartire più forte di prima”.