gelbison erra

Alessandro Erra, allenatore della Gelbison, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’ultima partita del campionato, in programma domani contro la Fidelis Andria: “C’è sempre la sensazione dell’ultimo giorno di scuola, dunque c’è sempre un po’ di emozione. Speriamo di finire bene. Ci apprestiamo ad affrontare una squadra che disputerà i playoff, sarà uno stimolo ulteriore per noi. Ragazzi del settore giovanile? È una cosa che valuteremo in rifinitura. Cercherò di dare spazio anche a chi ha giocato di meno, sono tanti i ragazzi che hanno avuto meno spazio anche a causa degli infortuni. Mi sembra corretto premiare tutti. Cervellera? Giocherà di sicuro. Si è sempre impegnato, è cresciuto tanto e avrà l’opportunità di fare questa partita importante. Motivazioni? Vogliamo finire nel migliore dei modi. Chi giocherà, dovrà fare una partita vivace e brillante per ottenere un risultato positivo. Bilancio? Non mi assegno voti, sicuramente il primo mese non è stato positivo. Abbiamo fatto un buon girone di ritorno, ma gli ultimi 15 giorni non sono stati positivi. L’obiettivo chiesto dal presidente, quando mi ha chiamato, è stato raggiunto, anche se potevamo fare di più. Esserci tirati fuori dalla zona bassa ci ha messo lontani dal pericolo, ma non ci soddisfa pienamente. Futuro? Non lo so. Quando il presidente sarà libero e disponibile, faremo una chiacchierata. Non abbiamo tempi prestabiliti. Ci sentiamo spesso, c’è un ottimo rapporto. Cosa migliorare per poter competere? In avvio c’erano obiettivi diversi, ma il terreno di gioco è il giudice supremo. Il Girone H è molto difficile, ci sono tante realtà importanti e blasonate. Quello che ci sarà da migliorare, lo si vedrà nel momento in cui il presidente sarà pronto per un’eventuale chiacchierata futura”.