Cristian Bucchi, allenatore dell’Ascoli, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domani al ‘Vigorito’ contro il Benevento“Sono state due settimane di gran lavoro, non solo in campo ma anche nel dialogo e nei rapporti. Due mesi di conoscenza ci hanno dato tanto di noi, in questi mesi abbiamo visto un po’ tutto: belle giornate, fatte di vittorie e grandi prestazioni, e le sconfitte. E credo che proprio in quest’ultime ci sia la reale percezione del gruppo e dei rapporti. Credo che le sconfitte accelerino questo, perché quando va tutto bene molte cose si camuffano e rimangono nascoste per esplodere al primo problema. Sappiamo come ognuno di noi ha reagito e in questi quindici giorni abbiamo calibrato il modo giusto di approcciarci. Le partite si possono perdere per episodi, per la bravura degli avversari, ma quello che non deve mancare è l’atteggiamento vincente, quello di una squadra che entra in campo e dà la sensazione di voler e poter vincere contro chiunque. Nelle due sconfitte non abbiamo mostrato ciò e queste due settimane sono servite per un nuovo inizio. Benevento? Sappiamo che troveremo un ambiente caldo, una squadra con entusiasmo visto il cambio allenatore. Avremo umiltà nell’approcciare l’avversario, ma anche consapevolezza dei nostri mezzi e della nostra forza. Partiamo convinti di poter e di voler fare risultato, questo deve fare parte di noi sempre. L’Ascoli quando fa l’Ascoli, con quello spirito giusto e battagliero, è un avversario duro da affrontare. Indisponibili? Sapete dei lungodegenti Leali e Gnahoré che non ci saranno. Adjapong non lo abbiamo recuperato. Ciciretti, Baumann e Falasco hanno lavorato parzialmente in gruppo, stanno discretamente bene. Abbiamo ancora l’ultima seduta per capire meglio, fanno parte dei convocati, poi valuteremo se e come impegnarli nella partita di domani”.

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