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Dopo la sconfitta casalinga contro la Sampdoria, la Salernitana è attesa da un’altra partita importante in ottica salvezza. Domani sera, infatti, alla Unipol Domus, i granata affronteranno il Cagliari di Walter Mazzarri. Le due compagini, attualmente ultime in classifica, non possono permettersi altri passi falsi e compromettere ulteriormente una situazione già deficitaria.

I granata, che nelle ultime cinque uscite hanno raccolto tre punti, arrivano alla sfida con problemi di formazione e di personalità. Dopo la vittoria ottenuta all’ultimo respiro contro il Venezia e tralasciando le prove offerte contro avversari qualitativamente superiori come Napoli e Lazio, la Salernitana ha tradito nel match più importante del lotto: quello con la Sampdoria. Nonostante i blucerchiati possano contare su individualità come Quagliarella, Candreva e Gabbiadini, gli uomini di Colantuono sono mancati nell’atteggiamento e nelle idee. A queste carenze, poi, si aggiungono anche i problemi di formazione. In vista della trasferta in terra sarda, infatti, Colantuono dovrà rinunciare a Mamadou Coulibaly, Ruggeri e Strandberg e valutare le condizioni di Ribery, Kastanos e Schiavone.

Il Cagliari, che nelle ultime cinque giornate ha fatto peggio della Salernitana ottenendo un solo punto, ha dato segni di ripresa in quel di Reggio Emilia. Mazzarri, che da quando è subentrato ha raccolto soltanto 6 punti, non è riuscito ancora a dare un’impronta definitiva alla squadra. Per quanto riguarda le scelte di formazione, anche i rossoblù devono fare i conti con le assenze di calciatori come Rog e Godin. Resta in dubbio Pavoletti, che ha accusato un affaticamento alla coscia destra. Strootman e Caceres, gli altri due elementi di esperienza della squadra, dovrebbero nuovamente partire dalla panchina.