18 Aprile 2024

Serie D – Il Nola blocca la Paganese, il Sorrento vince. Ok Casertana e Cavese, male la Nocerina

La ventottesima giornata di Serie D va in archivio. Nell’anticipo del sabato del girone G, il Portici torna con un punto dalla trasferta di Monterotondo. Dopo essere passato in svantaggio, il team di mister Sarnataro è riuscito ad arrivare al pari grazie al penalty realizzato da Di Gennaro al 74′. Non si ferma più la Casertana che archivia con una vittoria la pratica Arzachena. Il match si sblocca al 9′: Ferrari anticipa tutti di testa e infila Fusco. Il ritmo della partita è intenso e i padroni di casa faticano a contenere le folate offensive di Turchetta, oggi in giornata di grazia. Anche nella ripresa lo spartito non cambia e dopo l’eurogol sfiorato da Bollino, solo la traversa nega il raddoppio a Turchetta. I ragazzi di Cangelosi non pensano a difendersi e con grinta cercano il gol: ci vanno vicinissimi con Ferrari, ma Sosa compie un vero e proprio miracolo e neutralizza il pericolo. A ridosso del triplice fischio, dopo la traversa è il palo a strozzare in gola l’urlo di gioia di Turchetta. Nelle battute finali, chance per i sardi prima con Dicorato di testa, poi con Gibilterra, ma Prisco fa buona guardia e festeggia con i compagni la settima vittoria consecutiva. Altri tre punti pesanti per il Sorrento che supera il Vis Artena: decisivo il rigore procurato da Petito e realizzato da Cacace allo scadere del primo tempo. In virtù del risultato odierno, i rossoneri si riprendono il primo posto e salgono a quota 55 punti, gli stessi fin qui raccolti dalla Paganese che al “Marcello Torre non riesce ad andare oltre lo 0-0 nel derby contro il Nola che, con una prestazione gagliarda e difensivamente solida, raccolgono un punto d’oro in ottica salvezza. All’Angri basta la deviazione vincente di Barone per espugnare lo Stadio “Olindo Galli di Tivoli”e portarsi a + 3 dalle sabbie mobili dei play-out. Disfatta esterna per la Palmese battuta per 2-0 dalla Lupa Frascati. Gli equilibri si spezzano al 3′: Armini raccoglie un cross rasoterra di Persano e lascia partire un tiro preciso che non lascia scampo all’estremo difensore campano. Alla mezz’ora, la partita si complica ulteriormente per la Palmese che rimane in dieci per l’espulsione di Paduano. Forti del vantaggio lampo e dell’uomo in più, i laziali continuano a spingere alla ricerca della rete che può chiudere la partita e che arriva al 64’e porta la firma di Ruggeri.

Nel girone H, vince ancora la Cavese che supera l’esame Lavello e inanella il quarto successo di fila: Foggia su rigore e Gagliardi nella ripresa ribaltano i lucani, passati in vantaggio al 3′ con Maione e rafforzano il primato metelliano. Non c’è pace per la Nocerina che torna con una sconfitta dalla trasferta di Matera. Passati in vantaggio al 6′ con Caso Naturale, i molossi vanno vicini alla seconda marcatura prima con Ziello, poi con Maletic che si divora un gol praticamente fatto. Nei secondi quarantacinque minuti, i padroni di casa mostrano una maggiore aggressività e determinazione. Al 65′ doppia ammonizione per Mansi e Nocerina in dieci uomini. Il Matera alza ulteriormente il ritmo e spinge alla ricerca dell’1-1. A due minuti dall’ottantesimo, fallo di mano del neo entrato Romeo, espulsione e calcio di rigore per i biancoazzurri: sul dischetto ci va Piccioni che non sbaglia. In nove uomini, i rossoneri sono in balia dell’avversario che all’85’ sferra il colpo del K.O. con Donida. Finisce 1-1 tra Gladiator e Bitonto: al gol di Puca per i neroazzurri, risponde Figliolia ad avvio ripresa. Spettro retrocessione sempre più vicino per la Puteolana battuta di misura dal Casarano. Dopo i primi 45′ di gioco con il risultato bloccato sullo 0-0 di partenza, è un tiro- cross di Strambelli ad ingannare Lamberti e a portare in vantaggio i pugliesi. I Diavoli Rossi provano ad acciuffare il pareggio al 72′ con Haberkon, ma Carotenuto blocca in due tempi. Cinque giri di lancette dopo, cross di Amelio e incornata di Haberkon, senza successo. All’83’ serpentina in area di Sarracino, il suo tiro è deviato in corner. Non succede più nulla e, allo scadere dei cinque minuti di recupero, i flegrei fanno i conti con la quarta sconfitta in altrettante partite. Affermazione fondamentale per l’Afragolese che contro l’Altamura strappa il bottino pieno e allontana i bassifondi della classifica. La sfida è giocata a viso aperto da entrambe le compagini e, dopo qualche occasione sprecata dall’una e dall’altra parte, la traversa colpita da Celiento ad inizio secondo tempo sa di antipasto per un gol che arriva al 54′: Esposito lancia Celiento che entra in area e gonfia la rete. I rossoblù si difendono con ordine senza correre grossi rischi, sfiorano lo 0-2 con Esposito e Martiniello e festeggiano una vittoria significativa per mantenere la categoria.Nel girone I, la Mariglianese si aggiudica la sfida salvezza al “Morreale- Proto”contro la Cittanovese: il principale protagonista di giornata è Antonio Schena, autore di una doppietta. Pareggio a reti bianche per la Polisportiva Santa Maria Cilento e il Real Aversa, impegnate rispettivamente contro Trapani e Ragusa.