spal salernitana

Posticipo della settima giornata del campionato di Serie B, la Salernitana di Fabrizio Castori fa visita alla SPAL di Pasquale Marino. Il team granata, in attesa di conoscere il verdetto relativo al match saltato con la Reggiana, arriva a Ferrara da primatista virtuale. Cinque risultati utili di fila per la compagine campana che sfiderà gli estensi, a quota nove in classifica ma reduci da due vittorie consecutive. Un match dal sapore dell’alta graduatoria, con gli uomini del trainer marchigiano chiamati ad invertire un trend tutt’altro che felice.

Il Cavalluccio, infatti, disputerà in Emilia Romagna il settimo confronto con i biancazzurri. E il bilancio non è incoraggiante. I precedenti contano cinque successi per i padroni di casa e un solo hurrà per la Salernitana. Il primo testa a testa è della stagione 1938/39 con un netto 3-1 per gli emiliani. Nella sfida successiva la SPAL si è imposta con uno schiacciante 8-1. Striscia che si è ripetuta anche nelle due partite seguenti (4-1 e 2-1, ndr). La Bersagliera ha ottenuto il bottino pieno, invece, durante il torneo di Prima Divisione nell’annata 2010/11: firme di Ragusa e Litteri.

L’appuntamento più recente è quello dell’ottobre 2016. Donnarumma sblocca il risultato, Schiattarella e Mora ribaltano il punteggio. I granata hanno la forza per pareggiare con Coda, ma Antenucci al 55′ fissa il definitivo 3-2. Dunque, un passato non entusiasmante per la Salernitana e per lo stesso Castori, mai vittorioso nelle tre volte che ha incontrato gli estensi: sconfitte a Ferrara quando il tecnico sedeva sulle panchine di Tolentino, Cesena e Carpi.

Marino, all’opposto, ha affrontato nove volte i campani conquistando cinque successi, tre ko e un pareggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *