mastalli

Nel calcio moderno è sempre più difficile essere una bandiera. La ricerca ossessiva al contratto più ricco e alla squadra più vincente, inevitabilmente, ha impoverito questo sport di quel senso d’appartenenza che, fino allo scorso decennio, permetteva di raccontare storie dense di significato. Per fortuna, però, qualche eccezione c’è ancora e tra queste possiamo citare quella rappresentata da Alessandro Mastalli della Juve Stabia. Il centrocampista originario di Bologna si è distinto e continua a differenziarsi per questa peculiarità.

Caratteristiche

Mastalli è un centrocampista molto duttile, dato che è capace di coprire indistintamente ogni ruolo del centrocampo. Da non sottovalutare il feeling con il gol e, come se non bastasse, si distingue sia in fase di costruzione che di recupero palla.

I primi passi

Mastalli ha mosso i primi passi nelle giovanili del Milan. Già con la maglia rossonera, il centrocampista emiliano, ha dato importanti segnali in termini di leadership, tanto da meritare la fascia da capitano della Primavera. Con il Milan, inoltre, ha esordito in Serie A nel match vinto 3-0 contro il Torino (maggio 2015). Nell’estate dello stesso anno, il classe ‘96, ha optato per l’avventura in Svizzera, nel Lugano di Zeman. L’esperienza, di soli sei mesi, è stata tutt’altro che positiva. Il boemo, come ammesso dallo stesso Mastalli, non lo ha mai considerato un elemento imprescindibile per la sua squadra, al punto di non essere nemmeno reputato un calciatore adatto alla Serie C.

La Juve Stabia

Mastalli, però, non si è dato per vinto e nell’estate del 2016 ha firmato per la Juve Stabia dove, sin da subito, ha conquistato il cuore dei tifosi innamorati non solo della sua leadership ma anche delle sue qualità tecniche. Sentimento ricambiato dal calciatore che, durante un’intervista, ha confessato: “Essere il capitano della Juve Stabia è un onore e una responsabilità. Ma prima di tutto è bellissimo. Entrare in campo con la fascia al braccio, davanti al ‘Romeo Menti’ sempre pieno mette i brividi e vale più di tante altre piazze. Mi sento un po’ come Claudio Bisio nel film ‘Benvenuti al Sud’. In cui il suo personaggio di origini settentrionali, dopo varie vicissitudini, non riusciva più staccarsi dalla Campania”. Come detto poc’anzi il suo impatto a Castellammare è stato devastante e, dopo aver ricevuto la fascia da capitano nel 2018, è stato uno dei perni della promozione in Serie B nella stagione calcistica 2018-2019. L’anno della cadetteria sarebbe dovuto essere quello della consacrazione in una categoria superiore, ma la rottura del legamento crociato, la sospensione dei campionati per il Covid-19 e le scelte tecniche dell’allora allenatore Fabio Caserta, hanno fatto slittare il tanto atteso esordio alla 33esima giornata contro la Virtus Entella. La stagione poi, come tutti sappiamo, si è conclusa con l’amara retrocessione in Serie C. Mastalli, nonostante l’amarezza per non aver potuto aiutare la squadra in Serie B, ha subito tirato fuori quella grinta e quella qualità che lo contraddistingue. I numeri nel calcio non mentono e, infatti, in quest’inizio di stagione, tra campionato e Coppa Italia ha messo a segno già 4 reti in 12 presenze. La stagione della Juve Stabia, inevitabilmente, passa anche dai suoi piedi e Mastalli è pronto a spingere nuovamente le vespe verso grandi traguardi.

 

 

 

 

 

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