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Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del derby contro la Paganese: “Paganese? È una squadra che ha un’idea precisa di quale sarà il suo campionato e di cosa deve fare. Per noi è un banco di prova per confermare quanto di buono fatto nella settimana passata e in quelle precedenti sotto certi aspetti. Noi dobbiamo essere sempre concentrati, sono sicuro che i ragazzi non deluderanno e scenderanno in campo per ottenere i tre punti. Questo è quello che vogliamo.

La Paganese gioca molto sugli esterni? È un’insidia, ma non è l’unica. Tutto dipende da come approcciamo la partita e di come contiamo di risolvere uno dei tanti problemi che potrebbe metterci in difficoltà. I derby sono sempre partite particolari, richiedono molta attenzione ed energie superiori. Alla fine sono sempre tre punti, ma sappiamo che i derby suscitano queste emozioni. Dobbiamo essere bravi a gestire le emozioni, e allo stesso tempo avere prontezza mentale e fisica per essere nella gara.

Ripa? È un giocatore che conosciamo e non ha bisogno di essere presentato. Nella sua carriera ha fatto gol in tutti i sistemi di gioco, non è certo un modulo ad esaltarlo. Non so quanto sia pronto, si allena da due settimane con noi. Ovviamente non è arrivato in una condizione ottimale, ma è un giocatore di grande esperienza che sicuramente sarà in grado di gestirsi. L’utilizzo poi lo vedremo. Ripa è arrivato perché abbiamo defezioni in attacco, come l’assenza di Cernigoi. Cernigoi sta bene, lo staff medico potrà dire per quanto tempo starà fuori. Assenza tifosi? Non c’è l’atmosfera, non c’è pressione, non c’è colore. Non è calcio. Ma in questo periodo dobbiamo tener duro e superare questo momento difficile.

Maradona? È stato difficile superare la sua scomparsa. Ha segnato tante generazioni. Ha lasciato un grande vuoto in tutti, non sarà semplice aspettare un nuovo Maradona. Diego ha dato tanto al calcio mondiale, al calcio italiano e a Napoli. Maradona era di tutti, ci ha regalato sogni calcistici”.

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