Momento diametralmente opposto per Salernitana e Napoli. Le due rappresentanti della Campania in Serie A stanno vivendo un periodo di forma – atletica e mentale – diverso. I granata, con la vittoria interna sulla Fiorentina, si sono rilanciati nella corsa salvezza e, col calendario abbordabile, sognano l’impresa. Gli azzurri, col passo falso di Empoli, possono dire addio allo Scudetto (complici le vittorie di Milan e Inter, ndr) e devono guardarsi alle spalle dal ritorno della Juventus.
Maurizio De Giovanni, al centro delle polemiche negli ultimi giorni, ha commentato la prova delle due squadre: “Oggi ho visto due partite, una all’ora di pranzo e una nel pomeriggio. Nella prima c’era in campo una squadra di leoni, determinata a dimostrare al proprio pubblico innamorato la propria forza e la propria volontà. Che ha gettato il cuore oltre la matematica e al di là del destino, che ha fatto vedere che il coraggio consente di abbattere gli ostacoli e di proteggere la dignità. Nell’altra c’era una vergognosa triste accozzaglia di individui privi di amor proprio, che hanno insultato il popolo che li ha seguiti lontano e sotto la pioggia. Piagnucolosi, impauriti e imbelli. Indegni non solo della maglia, ma del nome che porta quella squadra. Spero che tutto alla fine vada in porto, per entrambe le squadre. Ma oggi davvero mi sono vergognato. Ed è un’orribile sensazione”.