I sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie D vedono il Gladiator battere il Bitonto 1-0 e la Santa Maria Cilento cadere 4-3 contro il Cittanova.

Gladiator-Bitonto 1-0

Il primo squillo del match è del Bitonto: il tiro di D’Anna, però, si spegne direttamente sul fondo. Un minuto dopo sono ancora gli ospiti a farsi vedere, ma Savelloni blocca senza problemi il tiro di Genchi. La replica del Gladiator arriva al 10′: sugli sviluppi di calcio d’angolo, Passaro non inquadra di poco lo specchio della porta. Poco dopo il quarto d’ora di gioco il Bitonto si fa vedere prima con D’Anna e poi con Genchi, senza tuttavia trovare la giocata vincente. Al 22′ è Sall a negare, con un intervento in acrobazia, il gol del vantaggio a D’Anna. L’ex Cavese, successivamente, si rende ancora protagonista di due tentativi facilmente bloccati da Savelloni.

Ad inizio ripresa il Gladiator si rende insidioso con Strianese, la retroguardia pugliese è lesta a recuperare e sbrogliare la matassa. Sul successivo calcio d’angolo, Passaro prima e Ciampi poi non riescono ad impegnare Carotenuto. Dopo una fase di difficoltà, il Bitonto torna ad insidiare Savelloni con due tentativi di Montinaro e Taurino. All’80, però, arriva la svolta del match: Carotenuto, dopo aver abbattuto fuori area Barone, viene espulso per fallo da ultimo uomo. Sulla seguente punizione, Tomi riesce a battere il neo entrato Martellone. La sfida non regala ulteriori emozioni e termina con la vittoria di misura del Gladiator che accede, così, al turno successivo di Coppa Italia.

 Polisportiva Santa Maria Cilento-Cittanova 3-4

Una reazione veemente non basta, nell’ultima mezzora, al Santa Maria per ribaltare il discorso qualificazione contro il Cittanova, che vince 4 a 3 e accede agli ottavi di finale della Coppa Italia Dilettanti. Gara ricca di emozioni con due squadre che dall’inizio alla fine hanno provato a staccare il pass qualificazione. Inizio entusiasmante della Polisportiva Santa Maria che al 5’ la sblocca con Tandara che insacca con un colpo di testa, raccogliendo il cross di Foufoue. La reazione calabrese è affidata a una punizione di Bonanno, che si alza di poco sopra la traversa. Insiste il Cittanova che trova il pari al 17’ con Pane che approfitta di una disattenzione difensiva e deposita alle spalle di Stagkos.

Cinque minuti dopo gli ospiti sono bravi a ribaltare la gara ancora con Pane, complice stavolta una deviazione della barriera giallorossa. La risposta del Santa Maria arriva al 36’ con un colpo di testa, però impreciso, di Romano. I calabresi potrebbero segnare ancora, un minuto dopo, con Bonanno che semina il panico in velocità, sbagliando però la mira. Allo scadere, punizione di Emmanouil, sporcata dalla barriera. Nella ripresa, dopo sessanta secondi, De Marco a botta sicura trova i guantoni di Stagkos. E’ il preludio al terzo gol che arriva al 2’ con Pane, tripletta personale, che trafigge nuovamente il portiere giallorosso. È un avvio shock nel secondo tempo per il Santa Maria che al 5’ subisce anche il quarto gol: autogol sfortunato sugli sviluppi di calcio d’angolo di Coulibaly. Il Santa Maria non molla e al 22’ trova il gol con Maggio, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.

A ridare speranza ai giallorossi del Cilento è Citro che s’infila tra le maglie del Cittanova e, al 25’, supera Bruno. Attacca a testa bassa la squadra di Nicoletti che al 30’ ottiene un calcio di rigore, realizzato ancora una volta da bomber Maggio. Lo stesso attaccante, al 32’, potrebbe trovare il pari: scarica un tiro potentissimo, ma grande risposta da parte di Bruno. Al 33’ gli ospiti restano anche in inferiorità numerica per il rosso a Petrucci, doppio giallo per lui. E’ un assedio, al 38’ Oviszach va vicino al pari, mostruosa la risposta del portiere ospite. Al 39’ arriva anche il gol, ma l’arbitro ferma ancora tutto, per un fallo sul portiere. Nel finale, il Santa Maria non riesce a trovare il pari, e sono gli ospiti a festeggiare il passaggio del turno.

Ufficio Stampa Polisportiva Santa Maria Cilento